Spilimbergo: una citta’, un palcoscenico per la cultura in un incontro lunedì 5 novembre al Miotto

Spilimbergo (PN) - Il Cinema Teatro Miotto di Spilimbergo si riappropria del suo essere contenitore culturale multiforme e lunedì 5 novembre a partire dalle 20.30 ospita un avvenimento che mette insieme le varie forme di spettacolo: musica, canto, cinema, teatro.
Spilimbergo: una citta’, un palcoscenico per la cultura, questo il titolo dell’incontro pubblico, si aprirà con la proiezione a cura della Cineteca del Friuli del film Spilimbergo, citta' del leone rampante (1985) di Elio Bartolini realizzato con la collaborazione di Rino Romano e i testi di Gianni Colledani che introdurrà il film. L’attore e regista Giovanni Visentin leggerà invece delle poesie di Pierluigi Cappello sulle musiche di Giulio Venier e Gabriella Gabrielli. Interverranno poi il consigliere regionale Piero Colussi, il regista Ferdinando Vicentini Orgnani, il Presidente dell’Ente regionale teatrale Angelo Cozzarini. I lavori saranno introdotti da Maria Grazia Perrucci presidente dell’associazione Il Tagliamento e coordinati dall’autrice televisiva Gloria De Antoni.
Non mancheranno neppure le testimonianze delle realtà culturali spilimberghesi quali Il Circolo, il Folkest, l’associazione culturale Il caseificio, la Corale Tomat, l’Istituto musicale Fano, il Coro Spengenberg, il Comitato teatrale Retroscena. Organizzata dal Gruppo consiliare regionale dei Cittadini per il Presidente con l’associazione Il Tagliamento, la serata desidera offrire, prima di tutto, una panoramica dell’effervescenza culturale del territorio spilimberghese, privo, però, di un’adeguata struttura per le proprie attività.
È indubbio, infatti, che Spilimbergo ospiti associazioni che si sono ritagliate uno spazio a livello culturale di tutto rispetto e che abbiamo fatto scoprire la città del mosaico anche per le sue attrattive turistiche.
Un esempio fra tutti – ha infatti commentato il consigliere regionale Piero Colussi curatore della manifestazione di lunedì – è il Folkest che porta ospiti a Spilimbergo provenienti da tutto il mondo facendone scoprire, sul filo della musica, le sue bellezze. L’idea dell’iniziativa di lunedì è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla mancanza di una struttura”. Un problema che potrebbe risolversi attraverso l’acquisto pubblico del manufatto e il conseguente restauro.
Grazie all’attenzione dell’amministrazione comunale e delle realtà associative della città, la Regione –
ha spiegato Colussi – ha stanziato pochi giorni fa il primo contributo per un intervento ventennale di 800 mila euro finalizzato al recupero dello storico edificio. La speranza è che nella prossima finanziaria regionale possa prevedere il finanziamento per l’acquisto da parte pubblica del Miotto.