La Bancarotta: Vitaliano Trevisan riscrive Goldoni a Operaestate Festival 2011

Rassegne
Al Castello degli Ezzelini di Bassano del Grappa la lettura scenica per la prima volta presentata al pubblico nella versione integrale del testo

Bassano del Grappa (VI) - Primo appuntamento per la sezione teatro, giovedì 7 luglio alle ore 21.00,  quando il Castello degli Ezzelini accoglie l’ultima fatica di Vitaliano Trevisan, che avvalendosi della collaborazione di molti artisti veneti porta in scena una lettura scenica de La Bancarotta di Goldoni, testo quanto mai attuale. 

Vitaliano Trevisan riscrive Goldoni. Per farlo sceglie un testo poco frequentato, la Bancarotta, opera che rappresentata al San Samuele nel carnevale del 1741, e per Goldoni segna una svolta: a partire da un canovaccio della commedia dell’Arte, gradualmente le maschere cadono in disuso e inizia a delinearsi un’idea di testo più determinato ed esteso, contrariamente alla prassi del recitare a soggetto, esercitata fino ad allora.
Un lavoro di riscrittura meditato a lungo di un’opera scelta anche per la sua sorprendente attualità. Scriveva Goldoni nei Memoires, a proposito di questo testo: Un bancarottiere fraudolento é un delinquente che, abusando della fiducia del pubblico, fa disonore a se stesso, rovina la sua famiglia, deruba, tradisce i privati e fa torto al commercio in generale..
Lo scenario “reale” cui Goldoni fa esplicito riferimento, sembra non essere affatto lontano dall’attualità.
Nella riscrittura di Trevisan, un mercante che potrebbe essere benissimo un piccolo imprenditore del nordest fallisce a causa dei suoi vizi e delle sue manie, circondato da una corte di individui rapaci, all’interno di una società deteriorata nei costumi e nelle intenzioni. Sono partito dal testo – scrive Trevisan nelle note di regia - usando le specifiche goldoniane come in una sorta di programma di interfaccia per leggere il presente e innestarlo nel  passato.
In primo piano anche la questione della lingua: la riscrittura nasce dallo stretto contatto con la scena e gli attori, quasi tutti veneti, accanto allo stesso Trevisan si trovano infatti Giancarlo Previati, Valentina Brusaferro, Riccardo Bocci, Alessandra Giuriola, Vasco Mirandola, Pino Costalunga, Mirko Artuso e Nora Fuser,  con i quali si confronta anche per quanto riguarda la lingua, che accentua l’attualizzazione dell’originale goldoniano: una lingua che non è più il veneziano, ma risentendo della diversa provenienza di ciascuno su un territorio per quanto circoscritto, è la multiforme cadenza della metropoli Nord-Est. La regia è affidata a Michele De Vita Conti.  Dopo il successo del primo atto andato in scena l’anno scorso viene presentata per la prima volta la versione integrale del testo.

La serata è inserita nella programmazione di Operaestate Festival Veneto 2011, la lunga rassegna estiva promossa dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Operaestate Festival Veneto 2011

Giovedì 7 luglio 2011, ore 21:20

Castello degli Ezzelini - Bassano del Grappa (VI)

La Bancarotta

di Carlo Goldoni

con Vitaliano Trevisan

e Giancarlo Previati, Valentina Brusaferro, Riccardo Bocci, Alessandra Giuriola, Vasco Mirandola, Pino Costalunga, Mirko Artuso e Nora Fuser

regia di Michele De Vita Conti

Una produzione Assurdo Teatro. 

In caso di maltempo lo spettacolo verrà trasferito al Teatro Remondin

Info:  Biglietteria del Festival a Bassano

tel. 0424.524214

Numero Verde: 800 533 633

www.operaestate.it