Un Garofalo per la Dama: il restauro della conversione di San Paolo al Centro Trevi di Bolzano

Art&Fatti

BOLZANO - Un Garofalo per la Dama è l’emblematico titolo della mostra organizzata dall’Ufficio Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige in collaborazione con la Soprintendenza per il polo museale romano e la Galleria Borghese, che si terrà al Centro Trevi dall’1 al 30 ottobre.

Protagonisti di questo innovativo progetto sono La dama con il liocorno uno dei capolavori di Raffaello Sanzio, cui l’Ufficio Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano ha dedicato una mostra monografica alcuni anni fa grazie al prestito concesso dalla Galleria Borghese di Roma, e La conversione di San Paolo, una delle più significative opere del pittore del rinascimento ferrarese Benvenuto Tisi, detto il Garofalo. Nato nel 1481 a Ferrara, Benvenuto Tisi detto il Garofalo, fu uno dei pittori di spicco del rinascimento ferrarese. Fondamentale per la sua formazione artistica fu la frequentazione di Raffaello a Roma attorno al 1512: gentilissimo e non ingrato, Raffaello insegnò molte cose, aiutò e favorì sempre Benvenuto… così ci racconta Giorgio Vasari, il primo grande storico dell’arte, che visse nel XVI secolo. A più di 500 anni di distanza, è stata proprio un’opera di Raffaello Sanzio a donare nuova vita alla Pala d’altare del suo amico / allievo Garofalo, nell’ambito di un’iniziativa innovativa promossa dall’Ufficio Cultura Italiana in stretta sinergia con la Soprintendenza per il polo museale romano e la Galleria Borghese. Una collaborazione che è culminata con il prestito da parte dell’Istituzione romana della Dama con il liocorno dipinta da Raffaello attorno al 1506, in cambio del restauro di un altro capolavoro della collezione della Galleria: la pala d’altare raffigurante la Conversione di San Paolo, realizzata dal Garofalo nel 1545.
A tre anni dall’inizio del restauro dell’opera, la pala del pittore ferrarese ha ritrovato il suo antico splendore ed è pronta per essere esposta a Bolzano, in una mostra che illustrerà in maniera chiara e dettagliata, grazie a immagini, fotografie e riproduzioni grafiche, tutte le fasi che compongono le operazioni di restauro di dipinto antico. Il percorso didattico che si snoderà negli spazi del Centro Trevi, e il catalogo della mostra sono curati da Barbara Bottacin, Kristina Herrmann Fiore e Elisabetta Zatti.

Nato nel 1481 a Ferrara, Benvenuto Tisi detto il Garofalo, fu uno dei pittori di spicco del rinascimento ferrarese. Fondamentale per la sua formazione artistica fu la frequentazione di Raffaello a Roma attorno al 1512: “gentilissimo e non ingrato, Raffaello insegnò molte cose, aiutò e favorì sempre Benvenuto.” così ci racconta Giorgio Vasari, il primo grande storico dell’arte, che visse nel XVI secolo. A più di 500 anni di distanza, è stata proprio un’opera di Raffaello Sanzio a donare nuova vita alla Pala d’altare del suo amico / allievo Garofalo, nell’ambito di un’iniziativa innovativa promossa dall’Ufficio Cultura Italiana in stretta sinergia con la Soprintendenza per il polo museale romano e la Galleria Borghese. Una collaborazione che è culminata con il prestito da parte dell’Istituzione romana della “Dama con il liocorno” dipinta da Raffaello attorno al 1506, in cambio del restauro di un altro capolavoro della collezione della Galleria: la pala d’altare raffigurante la “Conversione di San Paolo”, realizzata dal Garofalo nel 1545.

A tre anni dall’inizio del restauro dell’opera, la pala del pittore ferrarese ha ritrovato il suo antico splendore ed è pronta per essere esposta a Bolzano, in una mostra che illustrerà in maniera chiara e dettagliata, grazie a immagini, fotografie e riproduzioni grafiche, tutte le fasi che compongono le operazioni di restauro di dipinto antico. Il percorso didattico che si snoderà negli spazi del Centro Trevi, e il catalogo della mostra sono curati da Barbara Bottacin, Kristina Herrmann Fiore e Elisabetta Zatti. “Un Garofalo per la Dama” è l’esito finale di una di una nuova tipologia di collaborazione tra istituzioni promossa dalla Provincia Autonoma di Bolzano: una vera e propria sinergia, che ha permesso a Galleria Borghese di restaurare un’opera significativa della sua collezione, grazie al finanziamento dell’ente provinciale e ha portato a Bolzano la preziosissima “Dama col liocorno” di Raffaello, nel corso dell’iniziativa Incontro Reale 3.

Dal 1° al 30 ottobre 2008

Centro Trevi, via Cappuccini 28 - BOLZANO

Un Garofalo per la Dama - Il restauro della conversione di San Paolo

A cura di Barbara Bottacin, Kristina Herrmann Fiore e Elisabetta Zatti.

Vernissage: martedi 30 settembre, alle ore 18.00

Orario: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.30; il giovedì dalle 10.00 alle 20.00; chiuso la domenica e il lunedì mattina. Visite guidate gratuite in lingua italiana su prenotazione ogni martedì e venerdì dalle 10 alle 12 ; in lingua tedesca il sabato dalle 10 alle 12.

Ingresso libero

Info: 0471300980
centrotrevi@provincia.bz
http://www.provincia.bz.it/garofalo