Venezia e il Secolo della Biennale al Palazzo della Ragione di Verona

E20

VERONA - Apre al pubblico sabato 15 marzo 2008, negli spazi espositivi di Palazzo della Ragione, la mostra Venezia e il secolo della Biennale. Dipinti vetri e fotografie dalla Collezione della Fondazione di Venezia, curata da Enzo Di Martino.
La mostra documenta una storia ultra centenaria, attraverso dipinti, sculture in vetro e fotografie appartenenti alla Collezione della Fondazione di Venezia. È la storia del rapporto tra la Biennale e Venezia, ricca di avvenimenti artistici, polemiche culturali, mutamenti politici e perfino scandali clamorosi.
A partire dalla fondazione, avvenuta nel 1895, del maggior Istituto culturale italiano, in grado di coinvolgere ogni due anni oltre 70 Paesi stranieri. Passando per il “rumoroso” arrivo nel 1910 dei Futuristi a Venezia, l’opaco periodo tra le due guerre, la clamorosa riapertura nel 1948, l’esplosione della Pop Art americana nel 1964, la contestazione del 1968, il rinnovo statutario del 1973, fino agli eventi dei nostri giorni.
Il percorso viene documentato da una cinquanta dipinti, tra i quali spiccano opere di Boccioni e i Ciardi, De Pisis e Carena, Casorati e Depero, Cagnaccio di San Pietro e Marussig, Vedova e Santomaso, Pizzinato, Tancredi e Plessi.
E da una trentina di vetri di Murano, acquisiti nello storico Padiglione Venezia, tra i quali troviamo opere di prestigiosi artisti e designers quali Tapio Wirkkala, Carlo Scarpa e Paolo Venini.
La rassegna è completata da una selezione di fotografie storiche dei maggiori protagonisti dell’arte del XX secolo, spesso ritratti al lavoro durante l’allestimento del loro spazio espositivo alla Biennale, scelte dall’unico e vasto archivio del fotografo Graziano Arici e dall’archivio De Maria.
Una storia ricca di avvenimenti artistici, polemiche culturali, mutamenti politici e perfino scandali clamorosi. A partire dalla fondazione, avvenuta nel 1895, del maggior istituto culturale italiano, in grado di coinvolgere ogni due anni oltre 70 Paesi stranieri, passando per il “rumoroso” arrivo nel 1910 dei Futuristi a Venezia, l’opaco periodo tra le due guerre, la clamorosa riapertura nel 1948, l’esplosione della Pop Art americana nel 1964, la contestazione del 1968, il rinnovo statutario del 1973, fino agli eventi dei nostri giorni.
Una storia documentata da una cinquantina di dipinti, tra i quali spiccano opere di Boccioni e i Ciardi, De Pisis e Carena, Casorati e Depero, Cagnaccio di San Pietro e Marussig, Vedova e Santomaso, Pizzinato, Tancredi e Plessi.
Il percorso espositivo comprende anche una trentina di vetri di Murano, acquisiti nello storico padiglione Venezia, tra i quali troviamo, oltre quelli di maestri vetrai leggendari, i nomi di prestigiosi artisti e designers quali Tapio Wirkkala, Carlo Scarpa e Paolo Venini.

Dal 15 marzo al 29 giugno 2008

Palazzo della Ragione, Piazza dei Signori - VERONA

Venezia e il Secolo della Biennale. Dipinti, vetri e fotografie dalla Collezione della Fondazione di Venezia

Artisti: Umberto Boccioni, Felice Carena, Felice Casorati, Beppe Ciardi, Filippo De Pisis, Fortunato Depero, Cagnaccio di San Pietro, Piero Marussig, Armando Pizzinato, Fabrizio Plessi, Giuseppe Santomaso, Carlo Scarpa,  Tancredi, Emilio Vedova, Paolo Venini, Tapio Wirkkala

A cura di Enzo Di Martino,

Vernissage: venerdì 14 marzo, alle ore 18:00

Orario: martedì - domenica 9.30 - 19.30 chiuso il lunedì, eccetto il 24 marzo e il 2 giugno 2008

Biglietti: Intero 4,00 euro, ridotto: 3,00 euro

La mostra è promossa da Comune di Verona, Fondazione di Venezia, Fondazione Cariverona, Fondazione Domus per l’arte moderna e contemporanea.

Info: tel. 199199111
servizi@civita.it
http://www.fondazionedivenezia.org

Le immagini
nella vetrina: Tancredi, Composizione, 1952, Tecnica mista su carta, 70x100, Collezione della Fondazione di Venezia

nella thumbnail: Fortunato Depero, Donne al telaio, 1942, Olio su tela, 98x70, Collezione della Fondazione di Venezia

in alto a destra: Giulio Turcato, Maternità, 1942, Olio su tela, 78x61, Collezione della Fondazione di Venezia

qui sopra: Emilio Vedova, De America 77 (A), 1977, Pittura su carta intelata, 102x65, Collezione della Fondazione di Venezia

Ogni riproduzione vietata