Leonora Armellini - Laura Bortolotto - Christian Sebastianutto - Accademia d’archi Arrigoni
Stagione Concertistica 2012-2013
Leonora Armellini pianoforte
Laura Bortolotto violino
Christian Sebastianutto violino
con
Accademia d’archi “Arrigoni”
Domenico Mason direttore
in collaborazione con Accademia d’archi “Arrigoni”
eseguono
F. J. Haydn, Concerto per pianoforte e orchestra, in Re maggiore, Hob. 18/11
- Vivace
- Un poco adagio
- Rondo all’Ungarese, Allegro assai
F. Chopin, Allegro de concert, op. 46
(Versione per pianoforte e archi di Leonora Armellini)
F. Mendellsohn-Bartholdy, Concerto per violino, in Re minore (1822)
- Allegro
- Adagio
- Allegro molto
F. Mendellsohn-Bartholdy, Concerto per pianoforte, violino e orchestra, in Re minore, MWV04
- Allegro
- Adagio
- Allegro molto
Con questo appuntamento si intende puntare un riflettore sulle giovani generazioni di musicisti ed in particolare su talenti a noi molto vicini.
L’Accademia d’archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento, è giovane per definizione: i musicisti sono ragazzi tra gli undici e i vent’anni, ma hanno già curricula sorprendenti.
L’orchestra vanta tra i suoi padrini nomi come Zubin Mehta, Uto Ughi e Pavel Vernikov, e viene diretta con dedizione da Domenico Mason, violinista che predilige il modello didattico della Grande Scuola Russa.
Tra i suoi allievi di spicco, Laura Bortolotto: “a vederla la direste una ragazza qualunque”, scrivono di lei, “ma se le mettete un violino in mano ha la maturità consapevole e la professionalità di una quarantenne”.
L’udinese Christian Sebastianutto, a soli diciannove anni, viene considerato “tra le promesse più interessanti nel panorama dei giovani violinisti italiani”.
Affianca queste stelle del violino, una pianista a noi già nota e cara: Leonora Armellini, che “può senz’altro aspirare ad un posto di primissimo livello nel gotha del pianismo internazionale”.