Error message

Il file non può essere creato.

L'artista sudafricana Esther Mahlangu ospite dei Colonos a Villacaccia di Lestizza

Art&fatti

Lestizza (UD) - Arrivata in Friuli venerdì 28 agosto, l'artista sudafricana della tribù Ndebele Esther Mahlangu è ospite dei Colonos fino all'8 settembre per realizzare uno dei suoi celebri wall painting, decorando una superficie parietale scelta anche per le caratteristiche di specificità rispetto alla tradizione Ndebele. Martedì 1° settembre l'artista parteciperà all'incontro pubblico di Avostanis 09, dove sarà presentata da Gianni Sirch, e verrà proiettato il video trilingue Ndebele. Schemi d'identità di Ferruccio Goia.

Esther Mahlangu, è internazionalmente nota per un tipo di pittura che coniuga l’astrazione geometrica alle forme tradizionali dell’arte Ndebele, il popolo sudafricano da cui discente e di cui è attiva ambasciatrice nel mondo. Nella cultura Ndebele il testimone delle arti tradizionali (pittura murale, ricamo con perline, cerimonie rituali) è interamente affidato alle donne che, all’interno di questo popolo rivestono un ruolo cruciale sia in quanto depositarie di un sapere antico, che di primo baluardo nella difesa della propria identità culturale, lungo i decenni costantemente minacciata dall’oppressione coloniale ed in epoca più recente dalle scellerate politiche dell’apartheid.
Sempre fedele ad una pratica artigianale che comporta manualità e assenza di qualsiasi disegno preparatore, Esther Mahlangu interverrà anche ai Colonos con uno dei suoi celebri wall paintings, decorando una superficie parietale scelta anche per caratteristiche di specificità rispetto alle consuetudini della pittura Ndebele.
La scelta di invitare un artista sudafricana per realizzare un’opera specifica ai Colonos, nasce da riflessioni maturate un anno fa all’interno degli incontri In File dedicati all’arte africana, alla relazioni fra tribalità e cultura contemporanea. Da quelle discussioni che intrecciavano il contributo di antropologi e storici dell’arte, sono emersi aspetti di interessante contiguità fra l’arte europea e quella africana sia in termini di ascendenze stilistiche che di modelli interpretativi.
Dal ruolo dell’artista-faber, al valore testimoniale dei manufatti artigianali, fino all’idea di opera come luogo culturale, questi discorsi hanno evidenziato come, in termini antropologici, non solo sia sempre improprio parlare di culture primitive, ma come la stessa categoria di contemporaneo risulti spessa priva di contenuti ermeneutici.
Questa visione dell’arte così coincidente con i processi di affermazione dell’identità culturale, è parso oltre che un tema molto caro ai Colonos, lo spunto ideale per un progetto artistico da commissionare ad un autore africano capace di veicolare tutti questi contenuti in un’opera site specific. Esther Mahlangu è il nome dell’artista prescelta, un’anziana pittrice sudafricana, discendente della tribù Ndebele, interprete internazionalmente nota per un tipo di pittura murale che tradizionalmente riveste le facciate delle case dei villaggi Ndebele.
Il murales che Esther Mahlangu eseguirà ai Colonos, sarà un intervento site specific, eseguito in loco, adeguando il progetto alle caratteristiche fisiche e spaziali di una superficie che è stata identificata nella muratura esterna di un piccolo edificio che un tempo era la porcilaia dell’aia contadina. Così come la pittura Ndebele riveste ogni spazio della casa, a partire dalla recinzione muraria, anche ai Colonos il murales di Esther Mahlangu dcorerà il lato esterno di una parete che visivamente costituisce una sorta di barriera difensiva nonché portale d’accesso al cortile centrale. Qui il murales di Esther Mahlangu, in una parete esposta all’energia degli elementi naturali, potrà riverberare i suoi colori, come un pezzo d’Africa innestato in Friuli, come il silenzioso baluardo di tradizioni antiche che si vogliono preservare al loro più alto gradi di autenticità.
L'importante progetto, organizzato dall'associazione culturale Colonos e curato dallo storico dell'arte contemporanea Gianni Sirch nell'ambito di Avostanis, è stato reso possibile dal sostegno dell'assessorato regionale alla cultura del Friuli-Venezia Giulia, e comprende le seguenti tappe che si sviluperanno negli spazi dell'agriturismo Ai Colonos di Villacaccia di Lestizza:
Martedì 1° settembre, ore 20.30 - Incontro pubblico con Esther Mahlangu, che sarà presentata da Gianni Sirch, e proiezione del video trilingue Ndebele. Schemi d'identità di Ferruccio Goia (produzione Colonos)
Sabato 5 settembre, ore 18.00 - Inaugurazione della pittura murale di Esther Mahlangu con un intervento dell'antropologo africanista Cesare Poppi e presentazione del progetto da parte di Gianni Sirch.
Domenica 6 settempre, ore 10.00-16.00 - Workshop con Esther Mahlangu, Gianni Sirch e Cesare Poppi (la partecipazione al workshop è libera)