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Maritiere - incontro con la cosmovisione India chiude Avostanis 2009

InConTri
Lestizza (UD) - A concludere il ciclo di incontri culturali di Avostanis sarà mercoledì 8 settembre alle ore 20.30 un eccezionale incontro intitolato Maritiere con Aldo Gonzales Roja, indigeno zapoteco, responsabile della difesa dei diritti indigeni della Unosjo, la Unión de Organizaciones de la Sierra Juárez de Oaxaca (UNOSJO), che sarà introdotto da Aldo Zanchetta, autore del libro America latina. L'avanzata dei los abajo. Movimenti sociali e popoli indigeni pubblicato, nel 2008.
Gonzales, che è stato invitato appositamente ai Colonos per una testimonianza preziosa e di prima mano della cosmovisione india dal punto di vista del valore della bidiversità, tema scelto dall'associazione sculturale Colonos per la rassegna di quest'anno, è conosciuto internazionalmente per le sue numerose iniziative in difesa del mais nativo messicano minacciato dalla contaminazione transgenica e questo lo ha posto in relazione con varie organizzazioni internazionali che operano nel campo della difesa della biodiversità, partecipando a commissioni di studio e a convegni sia in Messico che all’estero.

Lo stato di Oaxaca, ove egli vive, è sede ormai da tre anni un’ esperienza di lotta democratica fra le più interessanti e originali. Iniziata da proteste sindacali dei maestri rurali dello stato, duramente repressa dal locale governo, la protesta si è estesa progressivamente ad altri strati sociali insofferenti dell’autoritarismo di detto governo, di cui fra l’altro veniva contestata la gestione fraudolenta delle elezioni, fino a dar vita ad una delle organizzazioni sociali più originali e interessanti, la APPO, ovvero Assemblea Popolare dei Popoli di Oaxaca (lo stato di Oaxaca è uno stato con grande varietà etnica), che dal giugno a ottobre del 2006 ha gestito autonomamente la vita della capitale, Oaxaca, esautorando le locali istituzioni finchè, il 29 ottobre il presidente federale Vicente Fox impartì alle forze federali, all’uopo inviate, l’ordine di entrare in città ove queste incontrarono forti resistenze con alcuni morti e centinaia di feriti finchè il 2 novembre carri armati ed elicotteri cercarono di rioccupare il quartiere dell’università, centro della resistenza. Perso dopo varie e sanguinose vicende il controllo della città, il movimento, malgrado le feroci repressioni e un certo numero di desaparecidos, non si è dato per vinto e alterna pause di apparente scomparsa con imponenti manifestazioni che confermano la perdurante vitalità del movimento che cerca di adeguare le proprie strategie e la propria organizzazione alle circostanze.

Se proviamo - ha anticipato Aldo Gonzales Rojas - a collocare in un planisfero i luoghi in cui abitano i popoli indigeni e in un altro i luoghi nei quali si trova la più ampia biodiversità, ci rendiamo conto che questi praticamente coincidono. Ciò significa che i popoli indigeni hanno saputo mantenere una relazione rispettosa con la natura e ciò ha permesso alla biodiversità, che da tempo immemorabile esiste in quei luoghi, di continuare ad esistere.

Avostanis 2009

Mercoledì 8 settembre 2009, ore 20:30

Agriturismo Ai Colonos, loc. Villacaccia - Lestizza (UD)

Maritiere- incontro con la cosmovisione India

Ingresso libero

www.colonos.it