Radio & Juliet del Balletto di Maribor al Verdi di Padova per Prospettiva Danza Teatro 2009
Pas des deux
[img_assist|nid=19140|title=|desc=|link=none|align=left|width=121|height=130]PADOVA - Radio & Juliet presenta la storia di Romeo e Giulietta da un altro punto di vista: dal momento in cui Giulietta vede Romeo morto al suo fiancola storia evolve a ritroso, come una sorta di retrospettiva di un amore non realizzato… In ogni caso, tutti i personaggi e le situazioni nel nostro spettacolo sono fittizi e qualsiasi somiglianza con il Romeo e Giulietta di Shakespeare è... intenzionale, non una coincidenza. (Edward Clug)
Va in scena venerdì 3 aprile al Teatro Comunale G. Verdi di Padova all’interno della rassegna Prospettiva Danza Teatro 2009 – Danzare la meraviglia, Radio & Juliet. Nobody's Story, Il progetto coreografico di Edward Clug per il Balletto di Maribor, che unisce la più famosa storia d’amore di tutti i tempi con la musica di una della band di maggior successo della scena rock inglese contemporanea e alternativa, i Radiohead. L’associazione può apparire audace ma non dimentichiamoci che i Radiohead hanno già affrontato la tragedia shakespeariana scrivendo la colonna sonora del film di Baz Luhrmann con Leonardo di Caprio e Clair Danes.
Romeo e Giulietta presenta gli eterni temi della storia dell’umanità: amore, odio, morte, intolleranza, speranza e violenza. Si tratta di una storia infinita e senza tempo e, come tale, attraverso i secoli ha avuto numerose variazioni ed è stata rivisitata all’interno dei più svariati generi artistici. Altri registi, oltre a Baz Luhrmann, hanno portato la storia sullo schermo; Sergey Prokofiev ne ha fatto un balletto; Charles Gounod, Vincenzo Bellini e Frederick Delius hanno scritto un’opera lirica; Cajkovskij un’ouverture e Leonard Bernstein un musical. Proprio tutte queste metamorfosi hanno reso Romeo e Giulietta una storia immortale che può avere luogo in ogni tempo e in molteplici forme senza perdere di significato, qualsiasi sia il periodo o il contesto sociale in cui viene inserita.
La Radio & Juliet di Clug è una moderna visione di Giulietta,[img_assist|nid=19141|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427] una donna che richiama alla memoria amori incompiuti, che ripensa a quei sei uomini che avrebbero potuto sposarla. Il coreografo tratta la delicatezza delle situazioni d’amore con la meccanicità tipica dell’era moderna. La musica esprime i sentimenti di disperazione, alienazione e solitudine creando, allo stesso tempo, un’aria di aggressione che accelera il passaggio del tempo. Il ritmo, con il quale si muovono i ballerini sul palcoscenico, è impressionante ma sfortunatamente reale ed evidente nel nostro tempo. In questa combinazione espressiva fatta di forme minimaliste, le braccia sono la risorsa delle nuove esplorazioni di Clug nell’universo del movimento. Radio & Juliet analizza la vita dell’uomo e della donna da diverse prospettive; ne espone l’originalità della potenza, la riflessione della co-esistenza e il labirinto che esiste tra i due poli opposti, tra le due energie che si scontrano. Lei è bella, onesta, indipendente e libera e indossa solo un corsetto; gli uomini sono aggressivi nell’esprimere la loro potenza e sono vestiti in abiti scuri e formali a petto nudo. Sebbene i movimenti coreografici della protagonista e degli uomini siano ugualmente pungenti, veloci ed espressivi, il coreografo focalizza la sua attenzione sulla bellezza della forma femminile, sui movimenti minimi delle braccia leggere e delicate, sulle mani e sugli sguardi sognanti con i quali seduce gli altri. I sei uomini, nella loro frenesia seduttiva, lottano e arrivano ad uccidere, mentre la donna alla fine non troverà un partner.
L’azione si svolge nel presente ed è ricca di rimandi all’attualità; un’attualità tipica dei Radiohead. Si tratta di uno dei pochi gruppi della scena usicale inglese odierna ad entrare nella storia della musica rock. Ciò è dimostrato non solo dalla popolarità e dai numerosi riconoscimenti di cui il gruppo è stato insignito, ma anche dalla loro attenzione ai problemi politici e sociali. E' proprio questo impegno attivo che guida il loro mondo musicale traendo ispirazione da fonti diverse, quali letteratura, vita quotidiana e politica internazionale. La loro musica non è solo una profonda riflessione sui problemi sociali del mondo attuale, ma anche un esplicito avvertimento al pubblico affinché si impegni per trovare delle soluzioni. [img_assist|nid=19142|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=427] Le canzoni dei Radiohead sono caratterizzate da grande tensione, testo dinamico, melodia e ritmo nati per esprimere la solitudine dell’uomo moderno. Un’analisi dei brani dei Radiohead non può non tener conto dell’esperienza di vita dei suoi membri: tre su cinque hanno studiato storia della letteratura inglese all’università. E in effetti alcune delle loro canzoni ripresentano temi tipicamente letterari: amore, ammirazione estatica della donna amata che deve soffrire per il suo innamorato. In altre, invece, i Radiohead presentano la loro tragedia personale nei confronti della fine di un amore; amore, che si trasforma nella canzone in una parabola del dolore cosmico. Radio & Juliet è stato presentato in Slovenia, Croazia, Olanda, Belgio, Francia (Festival di Biarritz), Israele (Suzanne Dellal Center, Tel-Aviv Opera, Karmiel Festival), Grecia, Singapore, Italia (Milano, Forli, Ravenna, San Marino, Cremona), Pittsburgh (Festival of First), Portogallo (Lisbona). Più di 70.000 persone hanno visto lo spettacolo. Nel luglio 2009, “Radio & Juliet” sarà in tournée a New York presso il Jacob’s Pillow.
Edward Clug, ballerino e coreografo, è nato nel 1973 in Romania. Dal 1983 al 1991 ha studiato danza classica alla Scuola Nazionale di Danza di Cluj – Napoca (Romania). Nel 1991 è entrato a far parte del Balletto di Maribor come solista e nel 2003 è stato nominato Direttore della Compagnia.
Prospettiva Danza Teatro 2009 – Danzare la meraviglia
Venerdì 3 aprile 2009, ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi, via dei Livello, 32 - PADOVA
Balletto di Maribor - Radio & Juliet. Nobody's Story ideazione e coreografia Edward Clug musica Radiohead scene Marko Japelj costumi Leo Kulas luci Andrei Hajdinjak video Jania Glogovac
Biglietti: Platea/Pepiano intero € 28,00 ridotto € 25,00Palchi I e II ordine intero € 25,00 ridotto € 22,00Galleria intero € 15,00 ridotto € 12,00
Info: Arteven - Circuito teatrale RegionaleTel.0415074711danza@arteven.itwww.arteven.it
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