Vita di Galileo

Mestre (VE) - In Galileo c'è il senso di una grande responsabilità: per aver ristretto il campo della ragione al dimostrabile, dunque per aver ristretto la verità. Lo scienziato e uomo Galileo soffre come un matto. Come se avesse scoperto la bomba atomica! (Franco Branciaroli)Va in scena, dal 10 al 14 dicembre, al Teatro Toniolo di Mestre, la pièce di Bertolt Brecht Vita di Galileo con Franco Branciaroli e la regia di Antonio Calenda.
TREVISO - Venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 febbraio al Teatro Comunale di Treviso, andrà in scena Vita di Galileo di Bertolt Brecht. La regia dello spettacolo è affidata a Antonio Calenda, in un allestimento che induce a riflettere sul conflitto tra scienza e potere, tra etica e ricerca, tra responsabilità civile e salvezza.
TRIESTE - Debutta al Rossetti, dopo i successi registrati fin dal debutto nazionale avvenuto nel marzo scorso, il capolavoro brechtiano Vita di Galileo, diretto da Antonio Calenda e interpretato – nel ruolo del titolo, da un emozionante Franco Branciaroli.

UDINE - Se gli uomini di scienza non reagiscono all’intimidazione dei potenti egoisti e si limitano ad accumulare sapere per sapere - scriveva Bertolt Brecht - la scienza può rimanere fiaccata per sempre ed ogni nuova macchina non sarà che fonte di tribolazioni per l’uomo. Un uomo che contravviene a questi principi, che rifiuta la responsabilità delle sue ricerche o addirittura le ritratta abiurando, non può essere tollerato nei ranghi della scienza