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collettiva

08/03/2010 - 00:00
18/07/2010 - 00:00

Ordinamento

0

Luogo Evento

Ca' Pesaro, Santa Croce 2076 - VENEZIA

Referente

Musei Civici Veneziani

Telefono

041721127

Descrizione

Dall'8 marzo al 18 luglio 2010

 

Le forme del Moderno. Scultura a Ca’ Pesaro. Da Medardo Rosso a Viani. Da Rodin ad Arturo Martini

Artisti: Arturo Martini, Fabrizio Plessi, Medardo Rosso, Giulio Aristide Sartorio, Emilio Vedova, Adolfo Wildt, Auguste Rodin

Vernissage: lunedì 8 marzo 2010

Orario: fino al 31 marzo 10-17 (biglietteria 10 - 16); Dal 1 aprile 10-18 (biglietteria 10 - 17); chiuso lunedì e 1.V dal 9 marzo 2010 al 18 luglio 2010

Biglietti: Ingresso con il biglietto del museo intero 6,50 euro,
ridotto 4,00 euro

 


Art&Fatti
VENEZIA - Una trentina di grandi sculture appartenenti alla celebre collezione plastica di Ca’ Pesaro, in un percorso completamente nuovo, che privilegia valori formali e accostamenti inediti. Questo il corpus della mostra Le forme del Moderno. Da Medardo Rosso a Viani. Da Rodin ad Arturo Martini ceh porta dall'8 marzo al 18 luglio 2010 la vede protagonista la grande scultura a Ca’ Pesaro.


08/03/2010 - 00:00
27/03/2010 - 00:00

Ordinamento

2

Luogo Evento

Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano La Facoltà di Design e Arti, Via Raffaello Sernesi 1 - BOLZANO

Referente

Telefono

0471015007

Descrizione

Dall'8 al 27 marzo 2010

A cura di Majid Abbas

Vernissage: lunedì 8 marzo, alle ore 18:30

Orario: ore 08:00 – 24:00 (sabato 08:00 – 17:00, domenica chiuso)

Ingresso libero

 

Persianissimo: Una mostra di manifesti di tipografia contemporanea iraniana alla Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano La Facoltà di Design e Arti porta a Bolzano la mostra "Persianissimo: poster iraniani contemporanei" per aprire una finestra ai propri studenti ed al pubblico interessato su una vasta e sconosciuta cultura del design. Questa mostra, a cura del grafico iraniano Majid Abbas, e voluta in Facoltà dal prof. Antonino Benincasa, presenta per la prima volta in Europa 50 manifesti di 28 grafici iraniani contemporanei. Il titolo “Persianissimo” è nato unendo l’antico nome dell’Iran “Persia” al suffisso musicale “issimo”. La mostra non ha una mera dimensione artistica, ma anche una politica. Attualmente l'Iran sta attraversando una difficile situazione politica e culturale. I ponti politici e culturali verso questo Paese vengono continuamente abbattuti. Questa mostra è un piccolo, ma non per questo meno importante, collegamento tra due diverse culture del "design" e si può notare come, malgrado tutte le differenze, le nostre diverse culture hanno molto in comune. Per conoscere in maniera più approfondita l’Iran verranno esposte in una mostra parallela a cura di Francesco Jodice una serie di fotografie scattate da Jan Kliewer, studente della Facoltà di Design e Arti, in un viaggio fatto nel 2009. Fotografie che rappresentano un Paese popolato da persone che cercano disperatamente di capire il loro stato di isolamento, persone pronte ad un grande cambiamento.
 


06/03/2010 - 00:00
27/03/2010 - 00:00

Ordinamento

0

Luogo Evento

Tese di San Cristoforo, Arsenale - VENEZIA

Referente

Segreteria del Premio

Telefono

0415937242

Descrizione

Dal 6 al 27 marzo 2010

Vernissage: sabato 6 marzo, dalle ore 18.30

Orario: dal lunedì al venerdì: 12.00 - 19.00, Sabato e domenica: 11.00 - 19.30

Ingresso libero


06/03/2010 - 00:00
21/03/2010 - 00:00

Ordinamento

2

Luogo Evento

Perlini Arte, Stradone Porta Palio 70/d - VERONA

Referente

Telefono

3923997551

Descrizione

Dal 6 al 21 marzo 2010

Artisti: Cherif & Geza, KayOne, Leo, Francesco Pogliaghi

A cura di Giovanni Faccenda

Vernissage: sabato 6 marzo, alle ore 18.30

Orario: dal lunedì al sabato, 10-13/15,30-19,30 (chiuso la domenica)    

Verrà inaugurata sabato 6 marzo 2010, alle ore 18:30, nella nuova sede veronese della Galleria Perlini Arte (Stradone Porta Palio, 70/d), un’importante mostra dedicata alla Street Art. La rassegna, curata da Giovanni Faccenda, presenta un gruppo significativo di lavori inediti di alcuni fra i protagonisti internazionali della Street Art, quali KayOne (Marco Mantovani), Leo (Leonardo Montemanni), Francesco Pogliaghi nonché la coppia franco-tedesca Chèrif & Geza. Diretta discendenza del graffitismo metropolitano americano, che ha avuto stelle di prima grandezza come Keith Haring e Jean-Michel Basquiat, la Street Art è uno dei fenomeni oggi più seguiti dal collezionismo e dalla critica. Libri, mostre e rassegne collettive internazionali, in importanti musei pubblici o note gallerie private, ne hanno definitivamente decretato il cospicuo successo. Scrive Giovanni Faccenda nel catalogo della mostra: « I circa tre decenni che hanno contraddistinto la progressiva evoluzione del graffitismo metropolitano, di fatto, sono trascorsi appesantiti da quella omologazione, anche estetica, a suo tempo indicata con aperto timore da Pasolini, che, per certi versi, solo la Street Art ha saputo contrastare in modo efficace. Negli ultimi vent’anni, in Europa come in Italia, quanto dobbiamo porre in diretta discendenza rispetto al Writing e all’Hip Hop americano è entrato a far parte di una cultura visiva ricca di innumerevoli istanze, al punto che, dinanzi alla pregiata selezione dei lavori raccolti in questa mostra e riprodotti nelle pagine del corrente catalogo, l’opera di KayOne (Marco Mantovani), Leo (Leonardo Montemanni), Francesco Pogliaghi e Cherif & Geza appare definitivamente emblematica, nella naturale diversità delle singole espressioni, in un ambito intellettuale che gode, a ragione, di sempre maggiore interesse. Se, per certi aspetti, la «pittu-scrittura» di KayOne e Leo condivide più serrati legami, di ordine soprattutto concettuale, con il graffitismo internazionale, sempre in questo, in posizioni evidentemente fra loro lontane, si mostrano le ricerche condotte da Francesco Pogliaghi – autore caratterizzato da un suggestivo lirismo iconografico – e dal duo franco-tedesco Chèrif & Geza, artefici di una toccante riflessione sulla complessità dell’essere in rapporto alla tragedia umana. Ne consegue un’essenza narrativa, alle cui fondamenta non è difficile scorgere un senso di rabbia e ribellione partecipato con fascinose inflessioni mediterranee, nel caso di Francesco Pogliaghi, Leo e KayOne, in un tono più drammatico, al contrario, per quanto concerne Chèrif & Geza..»

 


07/03/2010 - 00:00
14/03/2010 - 00:00

Ordinamento

2

Luogo Evento

GC.AC, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, piazza Cavour 44 - Monfalcone (GO)

Referente

Telefono

0481494360

Descrizione

Dal 7 al 14 marzo 2010

Artisti: Ludwik Gatti, Paolo Gonzato, Magdalena Grenda, Eva Holubikova, Dacia Manto, Deepa Panchamina, Anna Pieta, Agne Raceviciute, Anila Rubiku, Yeasun Shin, Ljudmilla Socci, Sabrina Torelli, Caterina Viganò, Laura Zicari

A cura di Andrea Bruciati, Eva Comuzzi

Vernissage: domenica 7 marzo, alle ore 19:00

Orario: da mercoledì a sabato 16 > 19

Ingresso libero

Mostra organizzata in collaborazione della Galleria con l’Assessorato alle Pari Opportunità e l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia e del Comune di Monfalcone , e viene realizzata con la partecipazione dell’Associazione Le Arti Tessili di Maniago (PN) e l’associazione Lucide di Gorizia.

Un titolo, due mostre, due momenti distinti per focalizzare l’attenzione sull’arte dei nostri giorni, nelle sue sfumature più tenui e delicate.
La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone presenta, domenica 7 marzo 2010, il progetto Non totalmente immemori, Né completamente nudi, in occasione delle manifestazioni per la Festa della Donna.organizzate dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Monfalcone.
Abbandonarsi al flusso del racconto secondo una sensibilità premoderna, da cui muove il riferimento del titolo tratto da un frammento del celebre poeta romantico William Wordsworth, è quello che la rassegna tenta di focalizzare: l’importanza del dato temporale nella formulazione dell’opera d’arte sia da un punto di vista processuale (con l’impiego di determinate prassi operative come il cucito, l’intreccio, il fare manuale) che mnemonico (con la pratica della catalogazione e dell’archiviazione dei documenti). In questa prospettiva vi è un recupero dell’elemento esperienziale dell’artista attraverso una operatività lenta e circostanziata, il tempo diventa la causa e l’effetto, diventa la materia stessa dell’opera d’arte.
Da un punto di vista espositivo l’appuntamento si connota in due fasi distinte, Né completamente nudi (a modersn romantic tale) inaugura domenica 7 marzo in occasione della festa della Donna, e rimarrà aperta al pubblico fino al 14 marzo.
Questa prima fase presenta opere che riscrivono attraverso l’arte le coordinate della manualità tessile, rubando le materie prime, ispirazioni, tecniche di filatura e intreccio. Nuovi usi per vecchie funzioni: le regole manuali diventano soluzioni visive sperimentali, che affondano le radici nella tradizione. E l'opera d'arte diventa effige del fare, ridiventa lavoro, pazienza e diligente applicazione.
La lista degli artisti include: Ludwik Gatti, Paolo Gonzato, Magdalena Grenda, Eva Holubikova, Dacia Manto, Deepa Panchamina, Anna Pieta, Agne Raceviciute, Anila Rubiku, Yeasun Shin, Ljudmilla Socci, Sabrina Torelli, Caterina Viganò, Laura Zicari

Sabato 27 marzo verrà inaugurata la seconda fase, Non totalmente immemori: 11 giovani artisti, esporranno le loro opere, nelle quali la memoria a volte viene espressa come studio del tempo perduto, in altri casi come perpetuazione di una parte della propria esistenza - l'infanzia, l'adolescenza – o manifestazione della memoria collettiva, fino a diventare recupero e archiviazione di oggetti e situazioni.
La lista degli artisti include: Riccardo Baruzzi, Chiara Camoni, Cristian Chironi, Andrea Dojmi, Tomaso De Luca, Petra Feriancova, Renato Leotta, Valerio Nicolai, Moira Ricci, Sara Saini, Giulio Squillacciotti.

 


05/03/2010 - 00:00
29/05/2010 - 00:00

Ordinamento

2

Luogo Evento

Archivio di Stato, Via Pietro Di Dante 11 - TREVISO

Referente

Telefono

0422545805

Descrizione

Dal 5 marzo al 29 maggio 2010

Artisti: Giuliana Bordin, Manuela Ferraretto, Alessia Francescato, Lucia Pesce

Vernissage: venerdì 5 marzo, alle ore 20:00. Nell'ambito della manifestazione è stata prevista una seconda serata di letture e racconti "La donna si racconta", in programma per venerdì 26 marzo alle 20:30.

Orario: lunedì - venerdì 10-18, sabato 10-13.30

Ingresso libero

Dal 5 marzo al 29 maggio 2010 l' Archivio di Stato di Treviso ospita una mostra d'arte di alto valore culturale, "Donna Universo", titolo quanto mai evocativo e denso di significati.
Il tema dominante di questa esposizione è la donna, o meglio la condizione femminile all'interno dell'attuale contesto sociale, che ormai ha dissolto tutti i ruoli.
Nel passato il concetto della donna era bivalente, o rappresentava l'incarnazione della bellezza più pura ovvero, di contro, era tentazione del maligno. Da ciò l'antagonismo dea - madre, vergine - prostituta.

Il suo ruolo e la sua collocazione nella società impostata gerarchicamente erano ben definiti e precisi, rigorosamente subordinati al mondo maschile.
La mostra "Donna Universo" intende porre in discussione il ruolo attuale della donna.
L'indipendenza personale, economica, sociale e mentale, tutte prerogative dei giorni nostri, conquistate a duro prezzo nel tempo e giustamente ottenute, non sono di per sè sinonimo di felicità, anzi. La possibilità di esprimere liberamente il proprio io sia nel senso di essere che di possedere, può creare nuove incertezze. La donna di fronte a tutto ciò paradossalmente può soffrire la solitudine o peggio l'alienazione, ingombrante compagna della prima.


Verniss@ge
VENEZIA - Sabato 6 marzo dalle ore 18.30, sarà inaugurata alle Tese dell'Arsenale di Venezia la collettiva dedicata ai 195 finalisti del 4° Premio Internazionale Arte Laguna, che quest'anno si è affermato come nuovo riferimento per l'arte contemporanea in tutto il mondo, grazie alla straordinaria qualità dei lavori pervenuti, con un occhio di riguardo verso l'arte emergente.


26/02/2010 - 00:00
03/06/2010 - 00:00

Ordinamento

0

Luogo Evento

Palazzo della Ragione, Piazza Delle Erbe - VERONA

Referente

Telefono

199199111

Descrizione

Dal 27 febbraio al 3 giugno 2010



Artisti: Ghada Amer, Georg Baselitz, Gabriele Basilico, E.J. Bellocq, Paul Bril, Vincenzo Castella, Tony Cragg, Charles Francois Daubigny, Cagnaccio di San Pietro, Philip-Lorca diCorcia, Antonio Donghi, Valie Export, Fischli&Weiss, Trude Fleischmann, Andreas Gursky, Francesco Jodice, Imi Knoebel, Heinrich Kühn, Arturo Martini, Giorgio Morandi, Hans Op De Beeck, Gehrard Richter, Gerwald Rockenschaub, Gino Rossi, Alberto Savinio, Hans Schabus, Kurt Schwitters, Wolfgang Tillmans, Emilio Vedova, Massimo Vitali, Andy Warhol

A cura di Walter Guadagnini

Allestimento di Stefano Gris

Vernissage: venerdì 26 febbraio, alle ore 11:30 per la stampa 

Orario: martedì - domenica 9.30 – 19.30. Chiuso il lunedì, eccetto il 24 marzo e il 2 giugno 2008

Biglietti: inter: 4,00 €, ridotti 3,00 € per gruppi di almeno 15 visitatori, maggiori di 65 anni e titolari di apposite convenzioni.
Gratuito: per scuole elementari, medie e superiori, minori di 18 anni, giornalisti con tesserino, disabili e guide turistiche nell’esercizio della propria attività

La mostra è promossa da UniCredit Group e Fondazione Cariverona con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Verona

Esposte circa 80 opere d'arte appartenenti alla Collezione del Gruppo UniCredit assieme ad otto capolavori della Fondazione Cariverona.


Verniss@ge

VERONA - Inagura venerdì 26 febbraio al Palazzo della Ragione di Verona la mostra PastPresentFuture – Le collezioni Fondazione Cariverona e UniCredit Group: arte per la città, visitabile fino al prossimo 3 giugno, che presenta ottanta opere d’arte appartenenti alla Collezione del Gruppo UniCredit assieme ad otto capolavori della Fondazione Cariverona.


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