UDINE - Dura solo tre minuti, il corto firmato dal grande Hiroki Ryuichi, ma sono tre minuti destinati a restare negli occhi e nel cuore del pubblico: The Future of children in Fukushima, osservando la spaventosa tragedia del 2011 dal punto di vista dei bambini, racconta infatti senza retorica e con dolorosa poesia l’innocenza infranta dei piccoli giapponesi.