Error message

Il file non può essere creato.

La vida es ritmo musica e danza al Verdi di Pordenone

Foyer

[img_assist|nid=14717|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - Venerdì 26 settembre, alle ore 21, il secondo evento di apertura della stagione 2007-2008 del Teatro Verdi di Pordenone: portando con sé un mix perfetto di complicità, immaginazione e altissimo livello tecnico, arriverà dalla Spagna il vulcanico e travolgente La vida es ritmo, della Camut Band, gruppo di magnifici performers che, su musiche afrojazz, tip tap, jungle e flamenco, coinvolgeranno il pubblico in una serata scatenata, tra danza e ritmo allo stato puro.

La vida es ritmo, un titolo-slogan che riassume una filosofia di vita. Che la vita sia ritmo lo dimostrano, infatti, i sei componenti della Camut Band, compagnia catalana composta da percussionisti e ballerini, ma i loro ruoli si scambiano continuamente perché in realtà non esiste linea di demarcazione fra il momento musicale e quello della danza. Per altro, gli unici “effetti speciali” presenti nello show sono piedi e mani e ciò che sgorga, ammaliante, dal loro danzare, un ritmo insieme sofisticato e tribale.  I performer non solo ballano seguendo il ritmo ma lo generano, danzando su[img_assist|nid=14718|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=481] enormi tamburi, o ricorrendo a singolari espedienti. E’ il caso della danza sulla sabbia, nella quale un movimento ora lieve ora frenetico raggiunge un suono inaspettatamente simile allo “skretch” su dischi in vinile. Particolare è inoltre l’assolo di “udu”, uno strano strumento nigeriano in grado di creare una risonanza che unisce i toni gravi del basso e quelli alti prodotti dal tintinnare del cristallo. E, ancora, il gramelot ritmico degli artisti attorno a un tavolo d’osteria che dà vita ad un tempestoso concerto per bocca. Il ritmo delle percussioni, siano esse bonghi, casse di legno o bidoni di latta, raggiunge velocità frenetiche, così come il ritmo della danza, portato al limite della potenzialità cinetica umana. La forza propulsiva del movimento è coinvolgente, quasi ipnotica.
Gli spettatori sono contagiati non solo dall’abilità tecnica degli elementi del  gruppo, ma dalla loro vitalità e voglia di divertirsi, dalle forti suggestioni e difficilmente resistono al desiderio di battere piedi e mani.

Info: tel 0434247624

www.comunalegiuseppeverdi.it