Memorial Luciano Pavarotti: il grande tenore modenese ricordato da Raina Kabaivanska al Verdi di Trieste

In Memoriam
[img_assist|nid=12372|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TRIESTE - Un grande omaggio al grandissimo tenore modenese recentemente scomparso da una grandissima interprete, il soprano Raina Kabaivanska. Sarà la cantante bulgara la protagonista, assieme agli ex allievi di "Big Luciano", del Memorial Luciano Pavarotti in programma giovedì 21 febbraio alle 20.30 al Verdi di Trieste.

Nell’ambito della rassegna concertistica d’inverno, ripristinata dalla Fondazione Lirica triestina con grande successo di pubblico, giovedì 21 febbraio alle ore 20.30 si terrà al Teatro Verdi il Memorial Luciano Pavarotti, un concerto dedicato al grande maestro modenese recentemente scomparso.
Realizzata grazie al contributo della Fondazione CRTrieste, la manifestazione vedrà la partecipazione del soprano Raina Kabaivanska, grande amica di Pavarotti e madrina dello spettacolo. Con Pavarotti, la Kabaivanska organizzò corsi di canto per giovani artisti presso l’Istituto Orazio Vecchi di Modena. Alcuni allievi suoi e del M° Pavarotti che hanno frequentato i corsi di alta formazione di questo Istituto saranno i protagonisti di questo ricordo del tenore.
Chiara Fiorani, soprano, Francesco Marsiglia e Josè Moreno,[img_assist|nid=12373|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427] tenori e Matteo Ferrara bass-baritone e la fuoriclasse Raina Kabaivanska daranno vita ad una serata in cui saranno eseguite alcune arie tratte dalle più famose opere liriche e cavalli di battaglia del grande tenore Pavarotti.
Accompagnati dalla pianista Adele D’Aronzo, gli artisti eseguiranno dall’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti alcune arie tra cui la famosissima romanza Una furtiva lacrima, il brano più celebre dell’opera che aprì la strada a un tenore nuovo per l’opera comica, il cosiddetto tenore lirico–leggero o ‘tenorino di grazia’.
Dal Don Pasquale, tra le altre, la cavatina di Norina So anch’io la virtù magica e l’aria Cercherò lontana terra.
Nella seconda parte del programma, da Tosca di Giacomo Puccini, un altro cavallo di battaglia di Pavarotti, E lucean le stelle a cui farà seguito uno spazio dedicato alla grande soprano Raina Kabaivanska che eseguirà: Io son l’umile ancella dalla Adriana Lecouvreur opera tra le più amate dalla Kabaivanska e una delle migliori interpretazioni della sua carriera. Sarà poi eseguito, da Tosca il duetto Mario! Mario!Mario!...Son qui! e da Turandot, l’aria tenorile dal grande slancio lirico Nessun dorma.
Il finale è a sorpresa.
I biglietti sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Verdi secondo i consueti orari (da martedì a sabato 9-12 e 16-19; domenica 9-12).
Nata in Bulgaria, Raina Kabaivanska ha studiato canto e pianoforte al Conservatorio di Sofia. Trasferitasi in Italia nel 1958, si è perfezionata con Zita Fumagalli. Con l'esordio al Teatro alla Scala nel 1961 ha idealmente inizio la sua luminosa carriera che l'ha vista esibirsi nei più importanti teatri del mondo: dall'Opéra di Parigi al Metropolitan di New York, dal Covent Garden di Londra all'Opera di Roma, dal Teatro Bolshoi di Mosca al Teatro San Carlo di Napoli, dalla Fenice di Venezia al Regio di Parma, dalla Carnegie Hall di New York al Teatro Colón di Buenos Aires, oltre a Salisburgo, Madrid, Monaco di Baviera, Amburgo, Philadelphia e Chicago. Ha cantato con i maggiori direttori del mondo e al fianco dei più grandi cantanti del nostro tempo, tra cui Mario Del Monaco, Alfredo Kraus, Franco Corelli, Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Carlo Bergonzi, Cesare Siepi.
Il suo vasto repertorio comprende opere di Verdi (Don Carlo, Otello, Falstaff, La traviata, Il trovatore, La forza del destino, I vespri siciliani, Ernani, Requiem), Wagner (Rienzi), ?ajkovskij (Evgenij Onegin, La dama di picche), Gounod (Faust), Lehàr (Die Lustige Witwe), Massenet (Manon), Cilea (Adriana Lecouvreur), Catalani (La Wally), Leoncavallo (I pagliacci), Zandonai (Francesca da Rimini). Ineguagliabili le sue interpretazioni di Madama Butterfly, Manon Lescaut e Tosca di Puccini. Negli anni '80 Raina Kabaivanska ha ulteriormente ampliato il suo repertorio con opere come La vestale di Spontini, Armide di Gluck, Roberto Devereux di Donizetti. A riprova di una personalità artistica sempre volta allo studio e alla ricerca si è impegnata anche nell'esplorazione dell'opera del Novecento con opere come Capriccio di Strauss, Il caso Makropulos e Jenufa di ]aná?ek, The Turn of the Screw di Britten, La voix humaine e Les Dialogues des Carmelites di Poulenc, Lady in the Dark di Kurt Weill.
Numerosissimi i riconoscimenti ricevuti nel corso della sua lunga e sempre attivissima carriera: il Premio Bellini nel 1965, il Viotti d'Oro nel 1970, il Premio Puccini nel 1978, il Premio Illica nel 1979, il premio «Monteverdi» nel 1980, il premio «Lorenzo il Magnifico» da parte dell'Accademia Medicea di Firenze nel 1990, il Premio Abbiati della critica italiana nel 1995 e il Premio Internazionale dell'Operetta nel 1999.
Il costante ed entusiastico apprezzamento della critica e del pubblico hanno riservato a questa leggendaria interprete di Tosca, Manon, Francesca da Rimini e Madama Butterfly il meritato appellativo di 'eroina del melodramma'.
Raina Kabaivanska svolge intensa attività didattica presso le Accademie di Verona, Osimo, Modena, all'Accademia Musicale Chigiana di Siena e al Teatro Real di Madrid.

Stagione Concertistica 2008

Giovedì 21 febbraio 2008, ore 20.30

Teatro Verdi, piazza Verdi, 1 - TRIESTE

Memorial Luciano Pavarotti

con Raina Kabaivanska e gli allievi dei Corsi di Alta Formazione dell'Istituto Orazio Vecchi di Modena:
Chiara Fiorani, soprano
Francesco Marsiglia, tenore
Josè Moreno, tenore
Matteo Ferrara, bass-baritone
Adele D'Aronzo, pianoforte

Musiche di Puccini e Donizetti

Biglietti: interi da 12 a 20 €, ridotti da 8 €

Info: tel. 0406722111
numero verde 800090373
info@teatroverdi-trieste.com
www.teatroverdi-trieste.com