Il violino di Uto Ughi chiude la Stagione di Musica&Balletto del Verdi di Gorizia

Classica

GORIZIA - Cala il sipario sulla sezione Musica&Balletto della 10.ma edizione della Stagione Artistica del Teatro comunale G. Verdi di Gorizia: a suggellare il cartellone, Uto Ughi, uno dei più grandi artisti italiani, unanimemente considerato tra i maggiori violinisti del nostro tempo.

Uto Ughi si esibirà al Verdi di Gorizia sabato 14 aprile, con inizio alle 20.45, in un concerto in esclusiva regionale, affiancato dal pianoforte di Alessandro Specchi. Al pubblico del teatro goriziano riserverà un programma ideato per l’occasione: ad aprire il concerto l’esecuzione della Sonata in Sol minore per violino e basso continuo Trillo del Diavolo, celebre per la sua complessità, di Giuseppe Tartini. A seguire la Sonata in Fa maggiore per violino e pianoforte di Felix Mendelssohn Bartholdy. La seconda parte del concerto sarà aperta dalla Sérénade Mélancolique in Si bemolle minore op.26 di Petr Il'ic CaJkovskij., seguita da Souvenir d'un lieu cher - Tre pezzi op. 42 per violino e pianoforte, sempre di CaJkovskij. A chiudere il programma Tzigane di Maurice Ravel.
 
Uto Ughi è un autentico erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Fin da bambino ha mostrato uno straordinario talento: all’età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n° 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha iniziato le sue grandi tournèes esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali Festival con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione di maestri quali: Celibidache, Chung, , Gatti, Gergiev, Giulini, Maazel, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sawallisch, Sinopoli, Spivakov, Temirkanov.

Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. In quest’ottica ha fondato il festival Omaggio a Venezia, al fine di segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare. Conclusa quell’esperienza, il festival “Omaggio a Roma” (dal 1999 al 2002) ne raccoglie l’ideale eredità di impegno fattivo, mirando alla diffusione del grande patrimonio musicale internazionale; concerti aperti gratuitamente al pubblico ed alla valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei conservatori italiani. Tali ideali sono stati ripresi nel 2003 e attualmente portati avanti dal festival Uto Ughi per Roma di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico.

Stagione Concertistica 2011-2012

Sabato 14 aprile 2012, ore 20:45

Teatro Comunale Giuseppe Verdi, via Garibaldi, 2/a - GORIZIA

Uto Ughi, violino

con Alessandro Specchi, pianoforte

esegue

Giuseppe Tartini, Sonata in Sol minore per violino e basso continuo Trillo del Diavolo

Felix Mendelssohn Bartholdy, Sonata in Fa maggiore per violino e pianoforte

Petr Il'ic Cajkovskij, Sérénade Mélancolique in Si bemolle minore op.26

Petr Il'ic Cajkovskij, Souvenir d'un lieu cher - Tre pezzi op. 42 per violino e pianoforte

Maurice Ravel, Tzigane
 
Biglietti: presso la Biglietteria del Teatro Verdi in via Garibaldi 2/a (tel. 0481.383602), con orario dalle 10.0 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.  Acquisto on line: www.vivaticket.it

Info: Biglietteria del Teatro
Tel.0481-383327
www3.comune.gorizia.it/teatro