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Snaidero seppellita da Siena

Basket
[img_assist|nid=9432|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE - To make a statement nel linguaggio sportivo americano significa mettere in chiaro le cose, dare un segnale forte. Ecco, nel caso lo statement lanciato da Siena una settimana fa con il massacro di Treviso nella SuperCoppa di Lega non fosse arrivato alle orecchie di qualcuno, la truppa di Simone Pianigiani ha voluto dare un altro segnale piuttosto chiaro seppellendo Udine, a Udine, sotto 30 punti.

Nonostante la partita sia stata a senso unico e non abbia, oggettivamente, mai avuto la possibilità di odorare la vittoria, la Snaidero ha comunque qualche motivo per sorridere. Due, in verità. Uno si chiama Sven Schultze (ottima la partita del tedesco) e l'altro Nate Green, autore di una prova superba, nonostante l'infortunio al gomito subito in settimana. Male, invece, i due senatori USA Allen e Penberthy, impalpabili gli italiani e da rivedere il centro Brooks Sales, che si è battuto sotto le plance ma ha avuto momenti di difficoltà tecnica (5 palle perse) preoccupanti.

Snaidero Udine - Montepaschi Siena: 57-87

Cronaca:

Interessante la scelta di Pancotto che prova a partire con due centri, Sales e Di Giuliomaria, per mettere in difficoltà Stonerook in difesa e riempire l'area. Ma Siena fa girare bene la palla e approfitta - lo farà per tutta la partita - dello spazio sul perimetro, segnando 3 triple con Sato, Thornton e Stonerook. I primi punti arancione della campagna 2007/2008 li mette Sales, dopo 4 minuti, che si fa perdonare alcune forzature fatte in precedenza. Ma è l'ingresso di Schultze a dare la scossa alla Snaidero, che trova il sorpasso con tre punti del tedesco. Gli attacchi fanno molta fatica e uno scambio di triple tra Sato e Schultze chiude il 1° quarto sul 14-14.

Ancora il tedesco si fa sentire dalla media distanza in apertura di 2a[img_assist|nid=9433|title=|desc=|link=none|align=right|width=427|height=640] frazione, poi inizia lo show senese con Sato e Ress da tre punti, mentre DiGiulio in attacco si fa fischiare il 3° fallo. E' Ress-time nei minuti successivi con un 2+1 e una schiacciata in faccia a Sales per il + 11 senese. Thorton fa quello che sa fare meglio, lavorare spalle a canestro, è mette un superbo fade away sull'impotente Allen. Pancotto ci prova con la zona 2-3 e prova pure a incitare i suoi con un significativo e poco convinto dobbiamo giocare. Il quarto termina 40-21, il parziale per la Mens Sana è di 27-6.

Pare iniziare nel peggiore dei modi anche la ripresa con una schiacciata di Ben Eze sulla prima azione. Ma la Snaidero si risveglia con due canestri dalla terra dell'abbondanza di Mp3, cui seguono 8 punti consecutivi di Nate Green (gli ultimi 2 con una poderosa schiacciata in contropiede). La Snaidero ricuce fino al -10. Ma un tap-in nel traffico di Eze, una sanguinosa palla persa di Allen e 2 rimbalzi consecutivi in attacco del nigeriano di Siena permettono alla Mens Sana di riallungare. Anche Lavrinovic partecipa alla festa della tripla segnando il 58-40, che Allen, sulla sirena del quarto, modifica di 3 punti in favore della Snaidero.

L'ultimo quarto viene gestito in assoluta tranquillità da Siena che gioca come il gatto con il topo per un po' (la forbice del distacco varia dai 15 ai 20 punti), fino a che la Snaidero smette di crederci, e poi nel garbage time arrotonda fino al +30 finale.

Le pagelle

Snaidero:

Bosio - sv: entra in campo nel finale e mette i suoi primi 2 punti in LegaA.

Allen - 5: Il Capotribù non è in giornata nè in fase di costruzione nè di finalizzazione.

Schultze - 7: 30 minuti, 12 punti, 100% al tiro, minuti anche da numero 3. Ottimo esordio.

Zacchetti - 5: 14 minuti in campo e nessuno se n'è accorto.

Green - 7: MVP arancione per come lotta e per come prova a condurre per mano la squadra nella rimonta. Quando si volta, nessuno lo ha seguito...

Di Giuliomaria - 5,5: Mezzo punto in più per la voglia che ci mette all'inizio. Poi alcune cose già viste: falli inutili che lo mettono fuori partita e tiri liberi inguardabili.

Vetoulas - 5,5: Impalpabile ma non dannoso.

Penberthy - 5: Dà il la, con 2 triple, alla rimonta del 3° quarto. Niente altro.

Truccolo - sv

Sales - 5,5: Ok. Forse meriterebbe mezzo voto in meno per una certa indolenza che dovrà scrollarsi di dosso per non diventare il bersaglio preferito dei mugugni "carneriani", ma comunque lotta fino alla fine, subisce 4 falli e recupera 12 rimbalzi.

Lovatti - sv

Stroppolo - sv

Montepaschi:

Berti - sv

Mc Intyre - 6: Polveri bagnate per Terrell, ma anche grazie a lui la palla gira e trova sempre l'uomo libero.

Ilievski - 6,5: Senza strafare, fa la cosa giusta. Sempre.

Eze - 6,5: Qualche problema di falli all'inizio, ma poi domina a rimbalzo d'attacco.

Carraretto - sv

Sato - 7: Apre la scatola con le sue triple e lotta a rimbalzo.

Thornton - 6,5: I tiri giusti, quando servono.

Lavrinovic - 7: Ottimo esordio. Doveva essere il pesce fuor d'acqua, è stato l'alligatore che ha trascinato sotto la Snaidero.

Kaukenas - 7: Sempre puntuale con le sue penetrazioni e gli scarichi per i compagni liberi.

Ress - 7: Nel primo tempo è la sua energia a creare il break decisivo.

Crotta - sv

Stonerook - 7: Fantastico giocatore: fa girare la squadra, trova i compagni liberi e, se serve, piazza pure la tripla.

Post-Partita:

Simone Pianigiani: Temevamo questa partita. Ci aspettavamo i loro cambi sistematici e siamo stati bravi a muovere la palla. In questo periodo della stagione è importante l'atteggiamento in campo e ho apprezzato il fatto che tutti i miei giocatori abbiano difeso con intensità. Lavrinovic si sta adattando al nostro gioco, oggi ha fatto davvero bene.

Cesare Pancotto: Ci dispiace molto per la sconfitta che è arrivata contro la squadra più forte del campionato e che, rispetto alle altre, è molto avanti nella preparazione e nell'amalgama degli elementi. Ma io ho visto i miei giocatori lottare. Le abbiamo provate un po' tutte, alternando le difese, ma Siena nel secondo quarto ci ha schiacciato. Ora speriamo di avere una settimana di buoni allenamenti per preparare al meglio la trasferta a Varese (sabato sera, ndr).

Jerome Allen: E' stata una partita difficile ma, comunque, resta sempre e solo una partita. Dobbiamo migliorare nei blocchi in attacco e a rimbalzo, ma ho fiducia in questa squadra.