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Snaidero: solita recita esterna

Basket

[img_assist|nid=5262|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]BIELLA - Non iniziano con il piede giusto i dieci giorni che segneranno definitivamente la stagione arancione. La Snaidero, infatti, torna da Biella con un bottino di 73 punti segnati, contro i 93 degli avversari e non affronta con il morale migliore i due giorni che le sono concessi per preparare il super-derby triveneto contro la Benetton Treviso, che si presenterà mercoledì al Carnera in versione "orso ferito", dopo aver subito una penalizzazione in classifica di 12 punti (per l’ormai noto affair Cuccarolo-Lorbek).

Angelico Biella 93 – Snaidero Udine 73 

Dopo il tonfo biellese, è evidente che  al team di Paròn Edi servirà portare a casa 4 punti nelle prossime due partite per poter pensare ancora ad un approdo ai playoff. Qualsiasi altro risultato  metterebbe definitivamente la parola fine sulla prosecuzione della stagione anche in maggio. Treviso è a 2 punti dalla Snaidero. Vincere la sfida vorrebbe dire dare una sonora mazzata alle ambizioni playoff (e quindi Euroleague) dei verdi e rimettere 2 vittorie tra gli arancione e i trevigiani. Il primo aprile, poi, Allen e compagnia andranno a far visita alla più che pericolante Reggio Emilia, che sabato ha perso in casa il derby-spareggio contro Avellino.

Tornando alla partita di Biella, molti credevano nel “colpaccio”. Più per questioni di cabala che per motivazioni di carattere tecnico. Come diceva giustamente Pancotto alla vigilia del match, infatti, Biella è una squadra che punta ai playoff  e il suo campo è uno dei più caldi dell'intera Lega A. Molti – noi compresi - ci credevano perché pensavano che le due strisce negative (11[img_assist|nid=5263|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427] sconfitte esterne consecutive e 7 sconfitte a Biella consecutive), per la legge dei grandi numeri fossero destinate a finire. Non è andata così. Oltre ad una prestazione sopra le righe da parte di Allen (losing effort da 25 punti, 7 rimbalzi e 5 falli subiti) ad un onesto Valters e per qualche pirotecnico minuto (quando con un parziale di 16-0 la Snaidero è rientrata in partita ed è andata in vantaggio verso la fine del 2° quarto) ad un buon Williams, gli altri giocatori non si sono presentati alla partita. Penberthy ha segnato i primi punti sull' 85-64 per Biella, Di Giuliomaria ha fatto 1 punto, ha perso 4 palloni ed ha avuto, da subito, problemi di falli, Jaacks ha fatto la partita negativa da ex a Biella: 7 punti, 2 rimbalzi, 3 perse e 5 falli. Se ci aggiungete gli 0 punti di Gigena si spiegano facilmente i 20 punti di vantaggio con cui Biella ha salutato gli arancione e si è prenotata un posto ai playoff. Una considerazione: la vittoria di Biella è anche la vittoria di Atripaldi, in assoluto il nostro GM preferito per la capacità di osare nelle scelte degli americani (pensate a Taquan Dean, uscito dal college e ora volato in Russia verso i rubli della Dynamo Mosca, oppure a Reece Gaines o, ancora a Erik Daniels o, andando indietro di un anno, a Thabo Sefolosha - ora ai Bulls - e a Damon Williams - quello della scorsa stagione! -) e in grado di cambiare rotta qualora se ne presentino le necessità (i neo-arrivati Stephen Black e Jamel Thomas ieri hanno segnato 15 e 14 punti). Onore al merito. E ora sotto con la Benetton che ha dominato la Virtus Bologna ed arriverà al Carnera per raggiungere gli arancione.