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Danza Treviso

18/12/2009 - 21:00

Ordinamento

0

Luogo Evento

Teatro Accademia - Concegliano (TV)

Referente

Arteven

Telefono

Descrizione

Venerdì 18 dicembre 2009, ore 21:00

Lo schiaccianoci
balletto in due atti

musiche di Caikovskji
coreografie di Yuri Gregorovich

Teatro dell'Opera della Repubblica Moldova

 

E' la sera della vigilia di Natale. Nella casa del borgomastro di Norimberga, Clara e Fritz, i suoi due figli, stanno adornando l'albero. Arrivano gli invitati: gli amichetti dei due bambini e i loro genitori. Giunge anche Drosselmeyer, un vecchio amico di famiglia e padrino di Clara che, travestito da mago,  ha portato doni per tutti. Per Clara c'è un dono speciale: uno Schiaccianoci a forma di soldatino che Fritz, geloso, strappa dalle mani della sorella e butta per terra rompendolo. Dolcemente Drosselmeyer lo aggiusta strappando un sorriso a Clara mentre i bambini riprendono a fare baldoria ed i genitori cercano di riportare la calma. E' l'ora di andare a dormire. Clara si addormenta abbracciando il suo Schiaccianoci e .....sogna. In un attimo la stanza comincia a crescere, l'albero, i giocattoli diventano enormi e grandi topi invadono la stanza inseguendo Clara. Anche lo Schiaccianoci adesso è accanto alla bambina e porta con sé un esercito di soldatini che mette in fuga i topi. Rimane solo da sconfiggere il re dei topi che lo Schiaccianoci affronta coraggiosamente, ma sarà la pantofola lanciata da Clara a metterlo al tappeto. Avviene il prodigio: lo Schiaccianoci si trasforma in un bel Principe e invita Clara ad andare con lui.La stanza diventa un bosco con i fiocchi di neve che danzano ed inizia il viaggio incantato.

Atto II°
Nel secondo atto si trovano nel Regno dei Dolci. La Fata Confetto, che vi regna, li intrattiene eseguendo un assolo. Poi ballano coppie da tutto il mondo, vari specie di fiori e di dolciumi. Il principe presenta Clara alla Fata Confetto e con lei balla un magnifico passo a due. Alla fine Clara e il principe salutano tutti i Dolci e ripartono.
Al mattino Clara si sveglia e si accorge che è stato solo un sogno.
 

 


16/12/2009 - 20:45
17/12/2009 - 20:45

Ordinamento

0

Luogo Evento

Teatro Accademico - Castelfranco Veneto (TV)

Referente

Arteven - Circuito teatrale Regionale

Telefono

Descrizione

Stagione Teatrale 2009-2010
 
Mercoledì 16 e giovedì 17 dicembre 2009, ore 20:45

coreografie di Cristiano Fagioli e Cristina Ledri
musiche e voce di Romina Salvadori
regia di Cristiano Fagioli


Pas de deux
Castelfranco Veneto (TV) - Il numero 4 nel medioevo era considerato il numero della perfezione morale, nella simbologia è legato ai 4 punti cardinali, alle 4 stagioni, 4 sono le fasi lunari, 4 è il numero della croce che dall’intersezione delle due braccia, si volge verso 4 direzioni dello spazio, simbolo universale e mistico, espansione da un nucleo di forza materiale o spirituale che abbraccia e percorre lo spazio fino a dargli una dimensione. 4 sono anche gli elementi, forze primarie da cui tutte le cose sono state create. 


11/12/2009 - 20:45

Ordinamento

3

Luogo Evento

Teatro Comunale - TREVISO

Referente

Arteven - Circuito teatrale Regionale

Telefono

Descrizione

Stagione Teatrale 2009-2010

Venerdì 11 13 dicembre 2009, ore 20:45

Naturalis Labor - La Catedral
Recuerdos de milonga uno spettacolo di danza e tango

coreografie e regia Luciano Padovani assistente Silvia Bertoncelli
coreografie di tango Marcelo Ballonzo, Elena Garis, Luciano Padovani
musiche originali Carlo Carcano
scene Mauro Zocchetta
danzano Silvia Bertoncelli, Marcelo Ballonzo, Giannalberto de Filippis, Elena Garis, Luciano Padovani, Luca Zangheri
regia  Luciano Padovani
Una coproduzione di  Festival Oriente Occidente 2007 Compagnia Naturalis Labor

La Catedral è  il nome di una vecchissima milonga di Buenos Aires. Vi si trovano solo polvere, vecchi sofà, ricordi di tande assonnate. Ancora si sente il chiacchiericcio della gente o lo stropicciare delle scarpe sul pavimento e magari anche  gli applausi di qualche improvvisata esibizione...
Vi  abitava  una tribù: quella che percorre  centinaia di chilometri per andare a ballare  o per ascoltare un interessante musicalizador, quella che vedi con un sacchetto in mano all’entrata di un locale. Donne che aspettano, uomini che osservano. Una tribù, con le sue regole, i suoi riti, le iniziazioni.
Se vuoi far parte di questa tribù devi amare il tango.


21/02/2010 - 20:45

Ordinamento

0

Luogo Evento

Teatro Comunale, C.so del Popolo 31 – TREVISO

Referente

Teatri S.p.A.

Telefono

0422540480

Descrizione

Stagione Teatrale 2009 – 2010  

 

Domenica 21 febbraio 2010 ore 20.45

Coreografia Adrian Argon Erika Boaglio

musica Astor Piazzola Carlos Gardel

 

 

Alle ore 20.00, Ridotto del Teatro Comunale: incontro con gli artisti

Il tango non è una proprietà privata,

o soltanto un passo più o meno complesso o sensuale...

Non è soltanto un Museo di personaggi di inizio del Novecento

nei fiumi peccaminosi delle Milonghe.

Il Tango non si impara, si vive

Il Tango è parte della nostra anima argentina...oggi...come ieri…come domani.

E se la nostra anima è Divina, lo é anche il nostro Tango!

Adrian Aragon

Uno spettacolo elegante, sensuale e di alto impatto emotivo. Dove il filo della storia ci porta alle meravigliose ed affascinanti scene di una Argentina viva, piena di speranza.. Luci, coreografie e musiche aggiungono ancora valore al già grande livello artistico della Pasiones Company, con Adrián Aragón come protagonista indiscutibile di uno spettacolo mozzafiato, che fulmina i sensi. Classico e contemporaneo al tempo stesso, Divino Tango è una magistrale creazione con una messa in scena superba, agile e struggente. Storie in bianco e nero, o colorate dalla passione. L´eros sottilmente presente quando la coppia va oltre al ballo... e il ballo è una conseguenza di due corpi che ci suggeriscono il dopo. Adrian ed la sua Compagnia ci porteranno nell’anima di un paese ricco culturalmente, dove l´immaginazione viaggia tanto velocemente quanto la voglia di uscire da una eterna crisi che ci affligge continuo.


25/02/2010 - 20:45

Ordinamento

0

Luogo Evento

Teatro Careni, Via Marconi, 19 - Pieve di Soligo (TV)

Referente

Teatri S.p.A.

Telefono

0422540480

Descrizione

Stagione Teatrale 2009 – 2010  

 

Giovedì 25 febbraio 2010, ore 20.45

 

Bolero - Serata d'autore

 

 

Coreografie Milena Zullo, Mauro Astolfi, Fabrizio Monteverde

Musiche Maurice Ravel, Luca Salvatori, Astor Piazzola, Anibal Trailo, Lucio Demare

 

Balletto di Roma - Ente Nazionale del Balletto

 

Il Balletto di Roma presenta tre coreografie, la prima, Hora Zero di Milena Zullo (musica di Astor Piazzolla, Anibal Trailo, Lucio Demare), è un omaggio ad Astor Piazzolla ed alla sua molteplice capacità di narrare attraverso la musica una condizione dell’anima. Questo lavoro esplora una nuova contaminazione tra il linguaggio popolare e sociale del tango con il più ricco e variegato modulo del balletto.
Mauro Astolfi è l’autore della coreografia Libera Risonanza (musiche originali di Luca Salvadori) che cerca di mettere in relazione le diverse vibrazioni dei danzatori per creare un percorso importante e consentire loro di superare i loro confini fisici, psicologici ed emotivi…primo tra tutti la destrutturazione dello spazio concepito solo come geometria e metri quadrati, ora trasformato in un rinnovato universo di possibili forme aeree e plastiche.

La coreografia di Fabrizio Monteverde sul celebre Bolero di Maurice Ravel, si ispira al romanzo di Horace McCoy - nonché all’omonimo film di Sidney Pollack - Non si uccidono così anche i cavalli? spogliato però qui da ogni svolgimento narrativo, cristallizzato in una reiterazione che, con calcolata schematicità, ripete e al tempo stesso ‘nega’, la minacciosa ossessività del motivo musicale. A prima occhiata si tratta di una gara di ballo dove una a una le coppie soccombono all’eliminatoria, in un disfacimento psicologico quanto fisico. Ma è davvero una semplice gara ciò a cui stiamo assistendo? O non è forse un inferno costruito dall’uomo a sua stessa misura?


20/01/2010 - 20:45

Ordinamento

0

Luogo Evento

Teatro Comunale, C.so del Popolo 31 – TREVISO

Referente

Teatri S.p.A.

Telefono

0422540480

Descrizione

Stagione Teatrale 2009 – 2010  

 

Mercoledì 20 gennaio 2010, ore 20.45

Otello

Coreografia Fabrizio Monteverde

Musica Antonín Dvorak

 

Balletto di Roma Ente Nazionale del Balletto

 

Alle ore 20.00, Ridotto del Teatro Comunale: incontro con gli artisti

Dopo il successo di critica e pubblico riscosso nelle scorse stagioni dal suo Giulietta e Romeo, Fabrizio Monteverde torna con una nuova versione dell’Otello in cui rivisita il testo shakespeariano lavorando soprattutto sugli snodi psicologici che determinano le dinamiche dei rapporti tra i personaggi. L’ambientazione costante in un moderno porto di mare chiarisce e amplia l’intuizione di base: se Otello davvero è – come è sempre stato – un ‘diverso’, un outsider non tanto per il colore della pelle quanto per il suo essere ‘straniero’, ovvero qualcuno abituato ad ‘altre regole del gioco’, è anche vero che la banchina di un porto è una sorta di ‘zona franca’, un limbo dove si arriva o si attende di partire, un coacervo di diversità dove tutte le pulsioni vengono pacificamente accettate come naturali e necessarie proprio per il semplice fatto che lì, nel continuo brulicare del ricambio umano, lo straniero, il diverso, il barbaro, non esistono. La stessa forte presenza del mare suggerisce i segreti, ininterrotti moti delle passioni con la loro tempestosa ingovernabilità, gli slittamenti progressivi e inevitabili nei territori proibiti del Piacere, della Gelosia e del Delitto. Precoce dramma romantico l’Otello ben si presta alla lettura provocatoria ed ‘eccessiva’ elaborata da Monteverde, dove anche certe forzature enfatiche di Dvorák trovano una loro pertinente e salutare collocazione, fungendo spesso da sottile contrappunto ironico all’azione dei personaggi. (Riccardo Reim)


29/01/2010 - 20:45

Ordinamento

3

Luogo Evento

Teatro Careni, Via Marconi, 19 - Pieve di Soligo (TV)

Referente

Teatri S.p.A.

Telefono

0422540480

Descrizione

Stagione Teatrale 2009 – 2010  

Venerdì 29 gennaio 2010, ore 20.45

Compagnia Fabula Saltica

Ballades

Coreografie Claudio Ronda

musica Paolo Zambelli

 

Una sala da ballo è un piccolo mondo dove prendono vita attese, speranze, incontri, storie, passioni e delusioni. Entrare in una balera è come varcare la soglia di un microcosmo fatto di un concentrato di comportamenti quotidiani, un luogo dove si mescolano le passione, gli amori più o meno eterni e gli intrighi più o meno piccoli che sull’onda incalzante della musica di un’orchestrina e al ritmo della danza, si esaltano e si amplificano. Ballades è uno spettacolo dal ritmo serrato e coinvolgente che racconta le piccole storie di ognuno di noi, accompagnato da una vena ironica che nasce dai personaggi e dalle situazioni create.

L’identità che ispira la compagnia Fabula Saltica dalla sua fondazione è basata sulla creazione di un repertorio attento alla contemporaneità, tracciato su rigorosi criteri tecnici e artistici, con la produzione di spettacoli che prevedono la commissione di nuove opere a coreografi e compositori. Attraverso l’esplorazione del piacere istintivo del movimento, mettendo in rilievo il lato più sensoriale ed emozionale della danza, la compagnia si pone l’obiettivo di coinvolgere sempre più ampie fasce di pubblico. La compagnia è residente presso il Teatro Sociale di Rovigo ed è riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


10/12/2009 - 20:45

Ordinamento

0

Luogo Evento

Teatro Comunale, C.so del Popolo 31 – TREVISO

Referente

Teatri S.p.A.

Telefono

0422540480

Descrizione

Stagione Teatrale 2009 – 2010  

 

Giovedì 10 dicembre 2009, ore 20.45

 

Agr – Associati

Atlete della squadra nazionale di ginnastica ritmica

 

Coreografia Barbara Cardinetti

 

Musica Marco Iannelli

 

 

Alle ore 20.00, Ridotto del Teatro Comunale: incontro con gli artisti

«Non appena c’è ritmo c’è scambio; il “perché” e il “come” di questo scambio è il segreto stesso del ritmo» (P. Valéry)

Forte della ventennale esperienza nella creazione e produzione di spettacoli in cui il movimento estremo è innalzato a vera forma d’arte, AGR Associati realizza un nuovo spettacolo in cui sport e danza si incontrano per dar vita a una nuova creazione visiva ed emozionale unica al mondo. Nell’ambito della Ginnastica Ritmica, il Team della Nazionale Italiana ha raggiunto, negli ultimi anni, traguardi internazionali altissimi. Parte da qui l’idea di realizzare uno spettacolo in cui l’eleganza e la femminilità di corpi perfetti, allenati a sostenere ed eseguire i movimenti più estremi con stupefacente armonia ed espressività, diventano musa per una creatività visiva originale e innovativa, dove coreografia, scenografia e musica disegnano uno spazio fantastico, fatto di luci e suoni, di immagini ed emozioni. La musica aggiungerà forza narrativa ed espressiva, delineando tempi e ritmi di questo nuovo universo incantato, a metà strada tra immaginario classico e contemporaneo. Soluzioni scenotecniche multimediali sorprendenti e tecnicamente all’avanguardia caratterizzeranno le invenzioni scenografiche, il tutto per sottolineare l’aspetto contemporaneo dello spettacolo, dall’impatto fortemente estetico, sempre volto ad ottenere effetti inattesi e coinvolgenti.


25/11/2009 - 20:45

Ordinamento

0

Luogo Evento

Teatro Comunale, C.so del Popolo 31 – TREVISO

Referente

Teatri S.p.A.

Telefono

0422540480

Descrizione

Stagione Teatrale 2009 – 2010  

 

Mercoledì 25 novembre 2009, ore 20.45

Coreografia Elisa Monte, David Brown, Tiffany Rea, Joe Celej e la Compagnia

Musica Glenn Branca, Nina Simone, Michael Nyman, Johno Frishberg

Alle ore 20.00, Ridotto del Teatro Comunale: incontro con gli artisti

Creata nel 1981, Elisa Monte Dance è una delle più apprezzate compagnie newyorkesi di danza contemporanea ed ha conquistato ad un anno dalla fondazione il riconoscimento di “migliore compagnia” al Paris International Dance Festival. Da allora, ha continuato il suo percorso artistico con nuove creazioni e tournée in tutto il mondo, riscuotendo ovunque grande successo. Il programma prevede alcune tra le migliori coreografie di Elisa Monte: Pigs and Fishes, uno dei suoi maggiori successi, creato nel 1982 per l’American Dance Theatre; Run to the Rock, un lavoro del 1998 dedicato al danzatore e coreografoAlvin Ailey, Volkmann Suite, coreografia che si ispira alle immagini del famoso fotografo Roy Volkmannn; infine, Zydeco Zaré sulla musica di Johno Frishberg, lavoro rappresentato la prima volta al Joyce Theater di New York nel 2008. Lo Zydeco è uno stile di musica folk originario del Sud della Louisiana, dominato da ritmi veloci e sincopati e caratterizzatodal suono della fisarmonica.


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