Danza Treviso
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Venerdì 18 dicembre 2009, ore 21:00
Lo schiaccianoci
balletto in due atti
musiche di Caikovskji
coreografie di Yuri Gregorovich
Teatro dell'Opera della Repubblica Moldova
Atto II°
Nel secondo atto si trovano nel Regno dei Dolci. La Fata Confetto, che vi regna, li intrattiene eseguendo un assolo. Poi ballano coppie da tutto il mondo, vari specie di fiori e di dolciumi. Il principe presenta Clara alla Fata Confetto e con lei balla un magnifico passo a due. Alla fine Clara e il principe salutano tutti i Dolci e ripartono.
Al mattino Clara si sveglia e si accorge che è stato solo un sogno.
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coreografie di Cristiano Fagioli e Cristina Ledri
musiche e voce di Romina Salvadori
regia di Cristiano Fagioli
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Stagione Teatrale 2009-2010
Venerdì 11 13 dicembre 2009, ore 20:45
Naturalis Labor - La Catedral
Recuerdos de milonga uno spettacolo di danza e tango
coreografie e regia Luciano Padovani assistente Silvia Bertoncelli
coreografie di tango Marcelo Ballonzo, Elena Garis, Luciano Padovani
musiche originali Carlo Carcano
scene Mauro Zocchetta
danzano Silvia Bertoncelli, Marcelo Ballonzo, Giannalberto de Filippis, Elena Garis, Luciano Padovani, Luca Zangheri
regia Luciano Padovani
Una coproduzione di Festival Oriente Occidente 2007 Compagnia Naturalis Labor
Vi abitava una tribù: quella che percorre centinaia di chilometri per andare a ballare o per ascoltare un interessante musicalizador, quella che vedi con un sacchetto in mano all’entrata di un locale. Donne che aspettano, uomini che osservano. Una tribù, con le sue regole, i suoi riti, le iniziazioni.
Se vuoi far parte di questa tribù devi amare il tango.
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Stagione Teatrale 2009 – 2010
Domenica 21 febbraio 2010 ore 20.45
Coreografia Adrian Argon Erika Boaglio
musica Astor Piazzola Carlos Gardel
Alle ore 20.00, Ridotto del Teatro Comunale: incontro con gli artisti
Il tango non è una proprietà privata,
o soltanto un passo più o meno complesso o sensuale...
Non è soltanto un Museo di personaggi di inizio del Novecento
nei fiumi peccaminosi delle Milonghe.
Il Tango non si impara, si vive
Il Tango è parte della nostra anima argentina...oggi...come ieri…come domani.
E se la nostra anima è Divina, lo é anche il nostro Tango!
Adrian Aragon
Uno spettacolo elegante, sensuale e di alto impatto emotivo. Dove il filo della storia ci porta alle meravigliose ed affascinanti scene di una Argentina viva, piena di speranza.. Luci, coreografie e musiche aggiungono ancora valore al già grande livello artistico della Pasiones Company, con Adrián Aragón come protagonista indiscutibile di uno spettacolo mozzafiato, che fulmina i sensi. Classico e contemporaneo al tempo stesso, Divino Tango è una magistrale creazione con una messa in scena superba, agile e struggente. Storie in bianco e nero, o colorate dalla passione. L´eros sottilmente presente quando la coppia va oltre al ballo... e il ballo è una conseguenza di due corpi che ci suggeriscono il dopo. Adrian ed la sua Compagnia ci porteranno nell’anima di un paese ricco culturalmente, dove l´immaginazione viaggia tanto velocemente quanto la voglia di uscire da una eterna crisi che ci affligge continuo.
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Stagione Teatrale 2009 – 2010
Giovedì 25 febbraio 2010, ore 20.45
Bolero - Serata d'autore
Coreografie Milena Zullo, Mauro Astolfi, Fabrizio Monteverde
Musiche Maurice Ravel, Luca Salvatori, Astor Piazzola, Anibal Trailo, Lucio Demare
Balletto di Roma - Ente Nazionale del Balletto
Il Balletto di Roma presenta tre coreografie, la prima, Hora Zero di Milena Zullo (musica di Astor Piazzolla, Anibal Trailo, Lucio Demare), è un omaggio ad Astor Piazzolla ed alla sua molteplice capacità di narrare attraverso la musica una condizione dell’anima. Questo lavoro esplora una nuova contaminazione tra il linguaggio popolare e sociale del tango con il più ricco e variegato modulo del balletto.
Mauro Astolfi è l’autore della coreografia Libera Risonanza (musiche originali di Luca Salvadori) che cerca di mettere in relazione le diverse vibrazioni dei danzatori per creare un percorso importante e consentire loro di superare i loro confini fisici, psicologici ed emotivi…primo tra tutti la destrutturazione dello spazio concepito solo come geometria e metri quadrati, ora trasformato in un rinnovato universo di possibili forme aeree e plastiche.
La coreografia di Fabrizio Monteverde sul celebre Bolero di Maurice Ravel, si ispira al romanzo di Horace McCoy - nonché all’omonimo film di Sidney Pollack - Non si uccidono così anche i cavalli? spogliato però qui da ogni svolgimento narrativo, cristallizzato in una reiterazione che, con calcolata schematicità, ripete e al tempo stesso ‘nega’, la minacciosa ossessività del motivo musicale. A prima occhiata si tratta di una gara di ballo dove una a una le coppie soccombono all’eliminatoria, in un disfacimento psicologico quanto fisico. Ma è davvero una semplice gara ciò a cui stiamo assistendo? O non è forse un inferno costruito dall’uomo a sua stessa misura?
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Stagione Teatrale 2009 – 2010
Mercoledì 20 gennaio 2010, ore 20.45
Otello
Coreografia Fabrizio Monteverde
Musica Antonín Dvorak
Balletto di Roma Ente Nazionale del Balletto
Alle ore 20.00, Ridotto del Teatro Comunale: incontro con gli artisti
Dopo il successo di critica e pubblico riscosso nelle scorse stagioni dal suo Giulietta e Romeo, Fabrizio Monteverde torna con una nuova versione dell’Otello in cui rivisita il testo shakespeariano lavorando soprattutto sugli snodi psicologici che determinano le dinamiche dei rapporti tra i personaggi. L’ambientazione costante in un moderno porto di mare chiarisce e amplia l’intuizione di base: se Otello davvero è – come è sempre stato – un ‘diverso’, un outsider non tanto per il colore della pelle quanto per il suo essere ‘straniero’, ovvero qualcuno abituato ad ‘altre regole del gioco’, è anche vero che la banchina di un porto è una sorta di ‘zona franca’, un limbo dove si arriva o si attende di partire, un coacervo di diversità dove tutte le pulsioni vengono pacificamente accettate come naturali e necessarie proprio per il semplice fatto che lì, nel continuo brulicare del ricambio umano, lo straniero, il diverso, il barbaro, non esistono. La stessa forte presenza del mare suggerisce i segreti, ininterrotti moti delle passioni con la loro tempestosa ingovernabilità, gli slittamenti progressivi e inevitabili nei territori proibiti del Piacere, della Gelosia e del Delitto. Precoce dramma romantico l’Otello ben si presta alla lettura provocatoria ed ‘eccessiva’ elaborata da Monteverde, dove anche certe forzature enfatiche di Dvorák trovano una loro pertinente e salutare collocazione, fungendo spesso da sottile contrappunto ironico all’azione dei personaggi. (Riccardo Reim)
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Stagione Teatrale 2009 – 2010
Venerdì 29 gennaio 2010, ore 20.45
Compagnia Fabula Saltica
Ballades
Coreografie Claudio Ronda
musica Paolo Zambelli
Una sala da ballo è un piccolo mondo dove prendono vita attese, speranze, incontri, storie, passioni e delusioni. Entrare in una balera è come varcare la soglia di un microcosmo fatto di un concentrato di comportamenti quotidiani, un luogo dove si mescolano le passione, gli amori più o meno eterni e gli intrighi più o meno piccoli che sull’onda incalzante della musica di un’orchestrina e al ritmo della danza, si esaltano e si amplificano. Ballades è uno spettacolo dal ritmo serrato e coinvolgente che racconta le piccole storie di ognuno di noi, accompagnato da una vena ironica che nasce dai personaggi e dalle situazioni create.
L’identità che ispira la compagnia Fabula Saltica dalla sua fondazione è basata sulla creazione di un repertorio attento alla contemporaneità, tracciato su rigorosi criteri tecnici e artistici, con la produzione di spettacoli che prevedono la commissione di nuove opere a coreografi e compositori. Attraverso l’esplorazione del piacere istintivo del movimento, mettendo in rilievo il lato più sensoriale ed emozionale della danza, la compagnia si pone l’obiettivo di coinvolgere sempre più ampie fasce di pubblico. La compagnia è residente presso il Teatro Sociale di Rovigo ed è riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
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Stagione Teatrale 2009 – 2010
Giovedì 10 dicembre 2009, ore 20.45
Agr – Associati
Atlete della squadra nazionale di ginnastica ritmica
Coreografia Barbara Cardinetti
Musica Marco Iannelli
Alle ore 20.00, Ridotto del Teatro Comunale: incontro con gli artisti
«Non appena c’è ritmo c’è scambio; il “perché” e il “come” di questo scambio è il segreto stesso del ritmo» (P. Valéry)
Forte della ventennale esperienza nella creazione e produzione di spettacoli in cui il movimento estremo è innalzato a vera forma d’arte, AGR Associati realizza un nuovo spettacolo in cui sport e danza si incontrano per dar vita a una nuova creazione visiva ed emozionale unica al mondo. Nell’ambito della Ginnastica Ritmica, il Team della Nazionale Italiana ha raggiunto, negli ultimi anni, traguardi internazionali altissimi. Parte da qui l’idea di realizzare uno spettacolo in cui l’eleganza e la femminilità di corpi perfetti, allenati a sostenere ed eseguire i movimenti più estremi con stupefacente armonia ed espressività, diventano musa per una creatività visiva originale e innovativa, dove coreografia, scenografia e musica disegnano uno spazio fantastico, fatto di luci e suoni, di immagini ed emozioni. La musica aggiungerà forza narrativa ed espressiva, delineando tempi e ritmi di questo nuovo universo incantato, a metà strada tra immaginario classico e contemporaneo. Soluzioni scenotecniche multimediali sorprendenti e tecnicamente all’avanguardia caratterizzeranno le invenzioni scenografiche, il tutto per sottolineare l’aspetto contemporaneo dello spettacolo, dall’impatto fortemente estetico, sempre volto ad ottenere effetti inattesi e coinvolgenti.
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Stagione Teatrale 2009 – 2010
Mercoledì 25 novembre 2009, ore 20.45
Coreografia Elisa Monte, David Brown, Tiffany Rea, Joe Celej e la Compagnia
Musica Glenn Branca, Nina Simone, Michael Nyman, Johno Frishberg
Alle ore 20.00, Ridotto del Teatro Comunale: incontro con gli artisti
Creata nel 1981, Elisa Monte Dance è una delle più apprezzate compagnie newyorkesi di danza contemporanea ed ha conquistato ad un anno dalla fondazione il riconoscimento di “migliore compagnia” al Paris International Dance Festival. Da allora, ha continuato il suo percorso artistico con nuove creazioni e tournée in tutto il mondo, riscuotendo ovunque grande successo. Il programma prevede alcune tra le migliori coreografie di Elisa Monte: Pigs and Fishes, uno dei suoi maggiori successi, creato nel 1982 per l’American Dance Theatre; Run to the Rock, un lavoro del 1998 dedicato al danzatore e coreografoAlvin Ailey, Volkmann Suite, coreografia che si ispira alle immagini del famoso fotografo Roy Volkmannn; infine, Zydeco Zaré sulla musica di Johno Frishberg, lavoro rappresentato la prima volta al Joyce Theater di New York nel 2008. Lo Zydeco è uno stile di musica folk originario del Sud della Louisiana, dominato da ritmi veloci e sincopati e caratterizzatodal suono della fisarmonica.

